Ecco come funziona Irrisat. Ci prendiamo cura delle colture come fossero bambini.

Riassumendo in una sola frase possiamo dire che i satelliti “sono in grado di vedere le colture che crescono”. La tecnica che utilizziamo è simile, volendo fare un paragone, a quella di un pediatra che misura la crescita di un bambino. Attraverso le immagini satellitari, infatti,  possiamo misurare la crescita della vegetazione grazie a sensori nell’infrarosso.

 

Riuscire a stimare in maniera oggettiva  la crescita di una coltura ci permette di stabilire di quanta acqua ha bisogno. Le colture, in definitiva, non sono differenti dalle persone: se sono più grandi hanno bisogno di più acqua e più cibo. Se gliene diamo di meno o di più, rischiamo di farle ammalare o di non farle produrre in maniera ottimale. Purtroppo la pratica irrigua è ancora attuata con sistemi empirici basati sull’esperienza degli agricoltori generando un eccesso di utilizzo di acqua, con spreco di risorse ed energia. I dati satellitari, invece, ci permettono di produrre in maniera efficiente, senza spreco di risorse.